RATTO NERO

Il ratto nero o dei tetti è inserito nell’elenco delle 100 tra le specie invasive più dannose al mondo. Misura fino a 40 cm ed oltre di lunghezza, di cui la coda è più lunga del corpo. Il peso si aggira attorno ai 250 g. I ratti neri vivono in gruppi misti comprendenti numerosi esemplari di ambedue i sessi. I ratti secernono una particolare sostanza oleosa che viene utilizzata per marcare i confini del territorio. Questi animali sono attivi a tutte le ore, ma presentano picchi di attività principalmente dopo il tramonto: durante il giorno, i ratti neri tendono a riposarsi in nidi voluminosi e di forma globulare, costruiti con steli d’erba e foglie, situati generalmente in alto, ad esempio fra le fronde di un albero o ai piani alti di un edificio (in particolare nelle soffitte, da cui il nome comune di “ratto dei tetti”). Molto agili, si arrampicano facilmente come gli scoiattoli. La derattizzazione deve essere condotta da tecnici specializzati e formati che ne conoscano approfonditamente l’etologia. Gli esemplari in foto erano stati segnalati nelle vicinanze di Firenze.