Cimice del letto, se non rappresenta un pericoloso rischio per la salute, lo è invece per la reputazione degli hotel.

By giugno 20, 2018Uncategorized

Cimice del letto o Cimice del viaggiatore è lo scarafaggio che si annida nelle valigie dei turisti e conseguentemente, tra le lenzuola degli alberghi. Se non rappresenta un pericoloso rischio per la salute, lo è invece per la reputazione degli hotel.

Molte strutture si sono infatti trovate a dover recentemente fronteggiare questo problema, con tutto ciò che ne consegue: panico tra i clienti, denunce, rovina della reputazione, ingenti (e spesso inutili) spese per la disinfestazione o addirittura la chiusura dell’hotel.

Ignorare i problemi e nascondere la testa sotto la sabbia non farà che alimentare i problemi stessi e dare risonanza alle loro, spesso spiacevoli, conseguenze.

Il fenomeno, che negli Stati Uniti è emergenza già da almeno un decennio, in Italia è ancora poco conosciuto e troppo spesso trattato con superficialità rispetto a quelle che sono realmente le potenziali ricadute sulle strutture ricettive.

Ecco alcuni consigli importanti per chi è in viaggio e ha deciso di affittare delle camere e alle strutture ospitanti.

All’arrivo in camera ispezionare accuratamente gli ambienti e ricordarsi di non appoggiare vestiti e bagagli sul letto, se si dovesse trovare cimici o evidenti tracce della loro presenza segnalarlo immediatamente alla reception chiedendo subito di parlare con il direttore dell’albergo o il responsabile facendo presente la situazione.

L’hotel a questo punto deve presentare almeno tre opzioni: o il cambio di stanza, proponendone un’altra di categoria pari o superiore, o l’offerta di una stanza in un altro hotel nelle vicinanze, che il cliente ha la piena facoltà di rifiutare se non è di suo gradimento; infine il rimborso della spesa.

Il fatto che si sia trovato cimici o tracce di esse in camera è grave e rappresenta una inadempienza contrattuale da parte dell’hotel. Se esso si rifiuta di ammettere il problema e accusa il cliente di averli portati, egli può chiedere di visionare il registro infestanti che l’albergatore è obbligato a tenere in struttura e dove risultano tutti i vari interventi e rilevamenti fatti sull’albergo e sulle camere.

Una buona struttura, si prende cura dei propri clienti e, con una moderata spesa annuale per la disinfestazione, non incorre in una grossa perdita legata ad un mancato incasso delle camere infestate.

Un consiglio per l’hotel

Appena un cliente si accorge che la sua camera è infestata e protesta, è doveroso offrirgli tutto il meglio possibile. Intervenire sul focolaio il prima possibile, perché se si lascia tempo alle cimici di riprodursi, un piccolo focolaio formato da qualche esemplare può aumentare di numero e diffondersi a macchia d’olio da una camera all’altra, fino a infestare tutto l’albergo.

Oggi è doveroso tenere in considerazione anche la valanga di recensioni negative (su portali come Tripadvisor o Booking), che spaventano i futuri clienti.