Il topo domestico, un vero flagello nonché vettore di leptospirosi.

By novembre 9, 2018Uncategorized

Il topo domestico è la specie di gran lunga più diffusa, si trova in quasi tutti i paesi del mondo ed è un ospite delle abitazioni umane fin dall’antichità. Involontariamente gli forniamo vitto ed alloggio e può arrecare danni anche ingenti alle dispense di cibo, oltre ad essere vettore di una serie di malattie, come la leptospirosi.

È inserito nell’elenco delle 100 specie invasive più dannose al mondo. Si tratta di animali attivi perlopiù dopo il tramonto e durante la notte si tengono lontani dalle fonti di luce violenta. Durante il giorno riposa in tane poste in luoghi riparati e foderati con vari materiali, come cartone, stoffa ed erba e non va in letargo.

La sua taglia estremamente ridotta (il suo peso medio è fra i 10 e i 15 grammi) facilita la sua colonizzazione delle abitazioni ed il ridotto fabbisogno idrico gli permette di vivere in qualunque ambiente possa trovare abbastanza cibo, anche se non accompagnato da acqua. Si ciba praticamente di tutto ma predilige il formaggio, la mela e i biscotti.

                                                      Escrementi di topo

Ci sono dei segnali che devono far scattare il campanello d’allarme perché probabilmente avete a che fare con uno o più topi: presenza di escrementi, rumori di graffi sulle pareti, in soffitta o nel controsoffitto, impronte e danni dovuti al rosicchiamento. Per approfondimenti clicca sul seguente link https://disinfestazioneurbana.it/topi-piccoli-estremamente-dannosi/?fbclid=IwAR1pUBfBi7jlN5n-Sz8hLu_rAAFt_yezyS1ove35EIeEzbf_-SWj-i7iK3A

La sua capacità riproduttiva lo rende l’infestante più rapido in qualunque ambiente offra le condizioni adeguate in termini di cibo e possibilità di riparo: si pensi che una femmina è in grado di riprodursi all’età di 60 giorni, dando alla luce da 5 a 8 piccoli anche una volta al mese.

Per la disinfestazione dei topi esistono metodi naturali che ne consentono la cattura in tempi brevi senza apportare sofferenze all’infestante stesso e senza arrecaredanni ad altri animali domestici presenti nell’abitazione.